SMC
Numero UNO - Febbraio 2001
SMC - The Newsletter

Gentili amici, cogliamo l'occasione, con la nostra Newsletter, la prima del 2001, per porgere ai nostri soci un anno di felicità, di salute e prosperità.

Iniziamo con questo numero una nuova serie.
Ogni volta tratteremo uno specifico argomento iniziando dall'utilizzo dei barili per la maturazione del single malt whisky.

Vi daremo inoltre alcune notizie in merito al "mondo del malto" ed altro ancora.
Inoltre vi sarà un calendario di manifestazioni sul nostro territorio con l'invito a partecipare se possibile.

Vi ricordiamo soprattutto che siamo a Vostra completa disposizione per informazioni, consigli, per organizzare assieme incontri e degustazioni.
Vogliate pertanto interpellateci, saremo lieti di essere di aiuto.


The BalvenieLa Distilleria The Balvenie di Dufftown - Speyside, è stata nominata Distilleria dell'Anno nel 2000 dall'International Wine & Spirit Competition.
E' un ambito riconoscimento che viene a premiare il valore delle persone che lavorano in Distilleria e la qualità del prodotto. Il premio è ancor più ambito per il fatto che la Distilleria Balvenie aveva già ricevuto la stessa onorificenza nel 1999. E' infatti l'unico caso di premiazione da parte dell'I.W.S.C. in anni successivi.
Single Malt Club si congratula del prestigioso premio con la Dirigenza ed il personale della William Grant & Sons, Proprietaria della Distilleria The Balvenie.

BruichladdichLa Distilleria Bruichladdich di Islay è stata recentemente acquistata da un gruppo di finanziatori ai quali fa capo la Murray McDavid, un'Azienda che svolge un interessante lavoro in qualità di imbottigliatori indipendenti di whisky di malto.
La Distilleria Bruichladdich, già di proprietà della J.B.B. (Jim Beam Brands) aveva da anni limitato la propria produzione e la notizia è stata accolta con grande speranza dai cultori di questo whisky particolare. E' stato nominato Direttore di Produzione James McEwan, noto personaggio e grande esperto di whisky che ha operato per lunghissimi anni preso la Distilleria Bowmore.
SMC augura alla Muray McDavid ed all'Amico Jim McEwan uno strepitoso successo.
SMC News
Le degustazioni

Le prossime degustazioni guidate curate dal SMC avranno luogo:

26 febbraio
Ristorante da Probo
Bagnolo di Reggio Emilia
Organizzata dall'Associazione Italiana Sommeliers
Sig. Paderni 0522 435889

27 febbraio
A.i.b.e.s. Milano

9 marzo
Slow Food Arcigola
Genova
Paolo Mascarino

30 marzo ore 20,30
Taverna dei Pescatori
Cervia
Tel. 0544 977178
Sig. Claudio Ricci

18 aprile
Enoteca Reviglio
Via Roma, 71
Ciriè (TO)
Tel. 011 9212372

Stiamo attendendo conferma per degustazioni in marzo a Feltre e Parma.
Chi è interessato può interpellarci.
Sono inoltre in programma degustazioni future (in via di definizione) a Velletri (ROMA), Coazze (TO), Crema o Cremona, Cervia (RA) Montecatini (PT), Bagno a Ripoli (FI) Padova, Alessandria ed altre ancora a Perugia, Roma Firenze e Cuneo.

Provvederemo, periodicamente, a segnalarVi gli aggiornamenti del nostro programma di degustazioni guidate.


I Single Malt del Club sono:

-Ardbeg 10 years
-Bowmore 12 years
-Bowmore Cask strength
-Bruichladdich 15 years
-Glenfiddich 12 years
-Glenfiddich 15 years Solera Reserve
-Glenmorangie 10 years
-Glenmorangie Sherry Wood Finish
-Glenmorangie Madeira Wood Finish
-Glenmorangie Port Wood Finish
-Glenmorangie 18 years
-Glengoyne 17 years
-Glenrothes Vintage 1987
-Highland Park 12 years
-Isle of Jura 16 years
-Lagavulin 16 years
-Longmorn 15 years
-Oban 14 years
-Talisker 10 years
-The Balvenie 12 years Double Wood
-The Glenlivet 12 years

I barili:
i BariliLa maturazione del single malt whisky avviene esclusivamente in barili di rovere provenienti da querce selezionate. Esistono oltre cinquanta specie di quercia; tuttavia, solo poche sono adatte alla produzione di barili. Il legno migliore proviene da foreste ricche di alberi a crescita lenta, a fusto diritto e alto, con pochi rami ed una ridottissima quantità di nodi. A grana fine ed allo stesso tempo robusta, tale legno si lavora con facilità. Il legno di rovere è quasi inodore ed è in gran parte composto da cellulosa, lignina ed estratti idrosolubili (tannini). Per la costruzione dei barili vengono utilizzate fonti di calore per dare forma curva alle doghe. Il calore inoltre agisce sulle sostanze del legno soprattutto quando il barile è tostato (bruciato) all'interno, forma così una patina ricca di zuccheri caramellati e di vanillina, elementi importanti per il whisky.
Nel corso della maturazione del distillato si cerca di ottenere:
- la rimozione di aromi indesiderati (tra i quali lo zolfo)
- il cambiamento del gusto da spigoloso, duro e penetrante a fruttato, avvolgente, dolce.
- Un gusto ampio, morbido, vellutato, omogeneo.
- La naturale colorazione donata dal legno (tannino, caramello e zucchero caramellato).


La provenienza:
Le ricerche e l'esperienza hanno selezionato tipi di quercia più adatti. In Scozia vengono utilizzati:
- barili di rovere da quercia americana (quercus alba) provenienti dagli Stati Uniti ed utilizzati nel Paese d'origine per l'invecchiamento di bourbon whiskey, generalmente per quattro anni.
- barili di rovere da quercia europea (quercus robur) provenienti dalla Spagna. I barili sono utilizzati, per almeno tre anni a Jerez de la Frontera per l'affinamento dei vini sherry.
I barili hanno la proprietà di donare al distillato alcuni elementi del legno stesso quali tannino e vanillina e la caratteristica di:
- assorbire gli elementi essenziali del whiskey americano o del vino spagnolo contenuto in precedenza per poi donarli al whisky di malto in tempi successivi. Tale trasferimento avviene per contatto con la superficie interna e per la penetrazione del distillato nelle doghe.
- essere influenzati dal clima della regione e dal microclima esistente nei magazzini d'invecchiamento, assorbendone le caratteristiche per trasmetterle al distillato.
Per lunghi anni il distillato (si può chiamare scotch whisky solo dopo tre anni di invecchiamento) riposerà nei barili trasformandosi lentamente.

L'invecchiamento in barili:
Il legno di rovere opera la trasformazione ammorbidendo il distillato, annullando le spigolosità originali, esaltando alcune caratteristiche del cereale (orzo maltato), dell'acqua, dei lieviti selezionati, della torba (quando è utilizzata nel maltaggio), del legno stesso, del clima e del microclima.
Quanti anni di invecchiamento occorrono al whisky di malto per giungere a perfetta maturazione? Non si può dare un'unica risposta poichè sono molti i fattori e le varianti che contribuiscono al risultato finale. Spetta agli esperti stabilire il giusto periodo d'invecchiamento che varia da distilleria a distilleria.
Una cosa è certa: occorre un periodo di tempo d'invecchiamento sensibilmente superiore al minimo stabilito dalla legge (3 anni) prima di poter immettere sul mercato il whisky di malto degno di tale nome.
Una volta terminato il primo utilizzo in Scozia, dopo un accurato controllo da parte dei Mastri bottai, i barili sono utilizzati più volte, donando al distillato ogni volta caratteristiche differenti.
Negli ultimi anni si sono effettuati studi e sperimenti su altre tipologie di barili per poter offrire "malti" dalle caratteristiche nuove.
Alcune Distillerie, dopo aver invecchiato il proprio prodotto a lungo in barili americani, terminano l'affinamento con un periodo dai sei ai diciotto mesi in barili spagnoli, portoghesi o francesi con risultati sorprendenti.
Ci riferiamo agli "wood finish" (Sherry-Madeira-Port) di Glenmorangie, il Double Wood di The Balvenie, Lagavulin, Talisker e Oban, e alle varie "specialità" Bowmore.
Vi sono inoltre altre realtà come il Glenfiddich 15 years Solera Reserve e il Glenrothes di annata. Sono whisky di malto con tipologie di nuova concezione che (ad eccezione di Glenrothes) affiancano i prodotti tradizionali di ciascuna Distilleria.

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