Homepage
 Il Club
 Whisky
 Prodotti
 Vendite online
 Partners
 Eventi
 News
 Links
 F.A.Q.
 Contatti


Archivio Newsletter

Archivio News

Archivio Articoli


Curiosità
WHISKY MAGAZINENews (in collaborazione con WHISKY MAGAZINE)


Nuovo Direttore per Laphroaig
Estratto dell’articolo di Martine Nuet apparso su WHISKY MAGAZINE numero 34


Robin Shields, il nuovo direttore della distilleria Laphroaig deve affrontare una sfida non indifferente. Ha sostituito Iain Henderson, la leggenda vivente e sta scoprendo un nuovo lavoro, dopo 25 anni trascorsi nell’industria della birra. Ha inoltre abbandonato lo stile di vita urbana finora condotta scegliendo così la comunità isolana. Le sfide vengono accettate con serenità e con un ampio sorriso da quest’uomo granitico.
Robin Shields
Con un passato da birraio, nato nella Contea del Yorkshire, Robin Shields ha assunto il compito di responsabile della distillazione in una delle più emblematiche distillerie scozzesi. Ha iniziato, di fatto, solo recentemente, poco prima del rinomato Islay Whisky Festival.

Ho incontrato Robin subito dopo il suo battesimo di fuoco, al termine della giornata dedicata a Laphroaig, l’ultimo evento del festival. Eravamo entrambi molto stanchi e non approfittammo neppure di cercare nuova energia in un bicchiere di Laphroaig. Scegliemmo semplicemente una tazza di te con biscotti, chiacchierando tranquilli nell’ufficio di Robin. La distilleria completamente vuota era silenziosa. Un cambio notevole rispetto alla rumorosa mattinata con moltissimi visitatori in coda per la visita alla distilleria ed ai due master sul whisky con la completa partecipazione di molti visitatori.
“Quando venni a Laphroaig per una settimana in febbraio, prima di iniziare il mio training di sei settimane presso le distillerie della Allied Domeq nello Speyside” ricorda Robin “ero seduto laggiù con un bicchiere in mano e vidi due foche grigie emergere con il capo dalle onde. Dissi a me stesso: sto lavorando e posso godermi tale bellezza. Amo la mia nuova vita.”

Questa scelta era comunque predestinata. Quando fu offerto a Robin Shields la posizione di direttore della distilleria di Laphroaig alla fine del 2002, una specie di regalo di Natale, egli si rese conto del notevole e fantastico cambiamento che avrebbe comportato. Nel 1981, lavorando come biochimico presso la Bass Brewing stava preparando il suo diploma al Brewing Institute. Avrebbe potuto rispondere ad un annuncio della Laphroaig che cercava un assistente per il direttore. Decise comunque di avere una maggiore esperienza nell’industria della birra. Avendo rinunciato vent’anni fa alla possibilità di lavorare in distilleria, Robin ha comunque mantenuto una certa familiarità con il prodotto essendo diventato il suo whisky favorito.
“Non avrei accettato una posizione unicamente per il lato economico. La passione per il mio lavoro da sempre è sicuramente legata alla produzione di bevande alcoliche.”

Inoltre la passione di Robin per la birra è nata in giovane età. “Durante i primi anni di università, erano gli anni 70, ebbe inizio la Campaign for Real Ale (CAMRA) che iniziò a promuovere le speciali birre rifermentate in fusti. CAMRA primeggiava nel 1975 presso i bar frequentati da studenti che avevano a disposizione la gamma completa di queste birre.”
Robin riconosce l’importanza di CAMRA nel suo ruolo educativo e traccia una similitudine con il whisky.

“Tutti gli entusiasti bevitori di birra ritengono che la produzione con rifermentazione in fusti sia migliore. Queste birre hanno una più ampia varietà di stili e gusti e sono più complesse. Possiamo paragonare le birre di questo tipo ai single malt mentre quelle con duplice fermentazione preventiva possono essere accostate al blended whisky. Le Real Ale (con rifermentazione in fusti) sono prodotti di nicchia come possono esserlo i whisky di malto.
Ritornando alla sua nuova posizione, è da considerarsi una vera sfida sostituire la leggenda vivente Iain Henderson, definito da un suo assistente “l’uomo che mangiò Laphroaig, pensò Laphroaig, e dormì Laphroaig”. La sua figura è ancora impressa in distilleria e nella mente di molti visitatori. Ma Robin Shields sembra accettare la situazione. Avrebbe potuto evitare di essere esposto in prima persona durante il Whisky Festival ma rimase calmo, compassato e visibilmente compiaciuto del risultato.

Nel primo dei due master svolti quel giorno Robin fece la sua esposizione in maniera rilassata e portò direttamente i partecipanti nei magazzini per una assaggio di un whisky inusuale di 13 anni direttamente prelevato da un barile spagnolo (sherry cask). Nessuno fece caso al barile accanto con la scritta di pugno di Iain “Riempito da Iain Henderson durante la sua ultima settimana a Laphroaig”. Parlando del futuro Robin specifica “Sono stato assunto in qualità di guardiano del passato e per preservare il retaggio. Allo stesso tempo devo essere attento al presente. Sono un sostenitore del lavoro che migliora la situazione e salvaguarda la sicurezza senza modificare la qualità. Sto imparando e non sono certo una persona che smette di lavorare alle cinque della sera.”

Alla domanda ”Ha qualche idea di uscire con nuove versioni di Laphroaig?” Robin confessa la sua preferenza per la versione 15 anni. Parla anche dell’interesse di Laphroaig nel maltaggio direttamente in distilleria.* Chiedo allora “Possiamo aspettarci una limitata quantità di bottiglie di Laphroaig prodotto con orzo interamente maltato in distilleria?” e la risposta può considerarsi per il momento una semplice speculazione.

*A Laphroaig viene effettuato il maltaggio tradizionale “floor malting” per circa il 20% del fabbisogno totale. Il rimanente 80% viene prodotto dalla malteria di Islay secondo le richieste specifiche della distilleria (nota di A.M.).

 
 
© Copyright GSG Italy S.r.l. - Tutti i diritti riservati - Codice Fiscale 02679581203 - Partita Iva IT02679581203
Via Santo Stefano, 75 - 40125 Bologna - Tel. 051.6569014 - Fax 051.5880883
Numero R.E.A. BO 458561, Registro Imprese di BOLOGNA n. 2679581203, Capitale Sociale € 10.000,00 i.v.

Email - Privacy Policy - Credits