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Nel viaggio verso il Nord, le Highlands, lasciandosi alle spalle Edimburgo e Perth, percorrendo la principale arteria A9, si giunge alla cittadina di Pitlochry, punto di sosta di molti turisti. A pochissima distanza dal centro, percorrendo una strada in salita si arriva ad Edradour, la più piccola distilleria scozzese, condotta da soli tre uomini. E' una visita da non perdere, un ritorno al passato, meta di molti cultori del single malt. Considerando il fatto che moltissime distillerie, fiorenti nel XIX secolo hanno dovuto chiudere definitivamente, trovare una gemma come Edradour, in piena funzione, è un vero e proprio miracolo. La distilleria si trova vicino ad un ruscello affluente del fiume Tummel ed è di dimensioni ridotte. Gli alambicchi (uno ciascuno per la duplice distillazione) sono della capacità minima consentita dal governo britannico. La produzione è limitata a 240.000 bottiglie l'anno. Edradour è considerato Davide di fronte ai Golia che producono milioni di litri l'anno. Di fatto, si dice che Edradour produce in un anno ciò che altre distillerie riescono a distillare in una settimana. Costruita nel 1837, ha cambiato diversi proprietari. Recentemente è stata acquistata da Andrew Symington, fondatore della fiorente Signatory specialista in single malt di altissima qualità imbottigliati con il proprio marchio. |
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